Riflettori puntati sui clienti: Il gruppo CAME risparmia oltre 2,5 milioni di dollari grazie al consolidamento della sicurezza, all’infrastruttura dotata di funzionalità di prevenzione e alla protezione degli endpoint

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CAME

Il gruppo CAME (CAME) fornisce sistemi di automazione per ingressi residenziali e industriali, parcheggi e punti di controllo dell’accesso. Operante in 118 paesi, CAME si affida a una rete globale per collegare dipendenti, clienti e partner e aveva l’esigenza esclusiva di adottare un’architettura di rete che fosse in grado di proteggere sia l’accesso alla rete che agli endpoint. Questa esigenza nasceva dal fatto che CAME aveva subito frequenti attacchi mirati sugli endpoint, sferrati con sofisticati exploit, molti dei quali praticamente impossibili da rilevare.

“Non è facile proteggere costantemente gli endpoint se gli utenti lavorano da diverse ubicazioni”, fa notare Massimiliano Tesser, CIO di gruppo presso CAME. “Desideravamo avere il controllo completo dell’esecuzione per tutti i computer aziendali, con la possibilità di vedere dove e quando erano in corso attacchi e la convalida del corretto blocco di questi attacchi”.

CAME aveva preso in considerazione soluzioni di Trend Micro e della linea McAfee Intel Security, ma alla fine, la scelta dell’azienda è caduta sulla protezione avanzata degli endpoint offerta da Traps di Palo Alto Networks, complementare alle tecnologie e alla piattaforma di sicurezza di Palo Alto Networks già esistenti.

Tesser sottolinea: “Abbiamo scelto Traps perché, a differenza di altri approcci, è in grado di prevenire in modo affidabile exploit e malware, sia noti che sconosciuti, su tutti i nostri endpoint, a prescindere da dove vengono utilizzati nel mondo”.

CAME ha aggiunto Traps nell’ambito di una strategia di sicurezza informatica completa, basata su Palo Alto Networks Next-Generation Security Platform, con firewall di nuova generazioneservizi Threat Intelligence Cloudprotezione avanzata degli endpoint.

Questa implementazione ha aiutato CAME ad evitare efficacemente che minacce informatiche si infiltrino nei dispositivi endpoint e nella rete, facendo risparmiare all’azienda 2,5 milioni di dollari in tre anni, con un ulteriore risparmio di 250.000 dollari derivante dall’eliminazione dei costi dovuti all’adozione di rimedi per gli endpoint. Ora CAME dispone anche di policy di sicurezza uniformi in tutta l’azienda, con maggiore visibilità e controllo sul traffico di rete e un miglioramento della larghezza di banda e delle prestazioni delle applicazioni.

Per saperne di più, sono disponibili ulteriori informazioni ed è possibile  scaricare il case study in inglese o in italiano.

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